Tutto più semplice per creare un’impresa...

Tutto più semplice per creare un’impresa...

A sentire i più ottimisti (o forse sono coloro che hanno preso per il verso giusto questo periodo) la crisi porta con sé anche delle opportunità. La scure di tagli, tasse, costrizioni, sacrifici e quant’altro sembra avere anche un lato buono (magari anche più di uno). In questo caso si tratta di un “lato buono” che riguarda gli imprenditori per definizione abituati a considerare le minacce come opportunità. E l’attenzione delle ultime novità legislative è rivolta soprattutto ai giovani, con una serie di provvedimenti indirizzati alle iniziative di creazione di impresa.

Innanzitutto debutta la “Srl semplificata“, una modalità di costituzione di questa forma societaria dedicata agli under35: può essere costituita con contratto (in presenza di più soci) o atto unilaterale (se l’imprenditore è un soggetto singolo) da ragazzi e ragazze che non hanno compiuto 35 anni, l’ammontare minimo del capitale sociale è di 1 euro (contro i 10mila richiesti per le normali srl), non è necessario l’atto notarile per l’iscrizione che avviene tramite un’unica comunicazione esente da diritti di bollo e segreteria (c’è da ricordarsi però che dopo i 35 anni la società va trasformata in altra forma giuridica).

Poi: avete sentito parlare del regime dei superminimi? L’argomento è complesso perché questa misura riguarda la fiscalità delle imprese (cioè il modo, i termini e le scadenze con le quali le imprese pagano le tasse); in generale (gli approfondimenti li potete trovare passandoci a trovare) si tratta di un’aliquota di tassazione pari al 5% per coloro che avviano un’impresa (beneficiarie sono solo le persone fisiche, non le società quindi) o l’hanno avviata dopo il 31 dicembre 2007. La tassazione sostituisce l’Irpef (la tassa sui redditi) e tutte le addizionali regionali e comunali connesse. Un po’ di risparmio sulle tasse per chi decide che il lavoro non lo cerca ma se lo crea.

Da ultimo ci sono altre due misure che qui non approfondiamo (per scelta, perché riguardano una parte più residuale della popolazione). Ci riferiamo al bonus per le assunzioni al sud (con il meccanismo del credito di imposta) e alle agevolazioni (esenzione di imposta) per gli utili derivanti da investimenti in venture capital (tradotto: chi decide di investire in nuove imprese e ne ricava degli utili non se li vede tassati; un metodo indiretto per favorire il finanziamento in impresa). Ad ogni modo potete scaricare uno schema sintetico di tutte le misure.

Tutto facile? Non proprio. Il punto di partenza rimane fondamentale: avere un’idea di business che possa soddisfare il mercato è essenziale. Ma è pur vero che se la nostra idea è buona da adesso ci sono alcune facilitazioni.

Fonte: Informagiovani Ancona

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